• pirand

    Buon compleanno Pirandello!

    Senza titolo

    A 150 anni dalla nascita del grande artista siciliano, l’undicesima edizione del Festival Nazionale Luigi Pirandello in programma a partire dall’8 giugno 2017, sotto la direzione artistica di Giulio Graglia, offre un calendario ricco di eventi da non perdere tra i quali spiccano due appuntamenti al teatro Gobetti: Il fu Mattia Pascal, produzione Linguadoc; e Uno nessuno e centomila con Enrico Lo Verso.

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    prevendite@linguadoc.it

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    Samuele Mollo

  • matita

    Sketch in The City

     

    Disegnatori internazionali in piazza per una notte

    sketch in the city

    Dalla bozza di un architetto alle tavole di una graphic novel, non c’è soggetto al mondo più disegnato delle città e di chi le abita. Grazie a un disegno spesso è più facile catturare la realtà o l’essenza di molti fatti quotidiani che si sviluppano tanto in una metropoli come in un piccolo quartiere, così Sketch in The City per una sera darà vita a uno sguardo istantaneo e immersivo sul mondo che ci circonda e soprattutto sulle sue differenze.

    Per questo un gruppo di disegnatori, provenienti da vari Paesi stranieri, si darà appuntamento in piazza Emanuele Filiberto dalle 18,30 di Giovedì 20 luglio fino a sera inoltrata per disegnare dal vivo (live sketch), in strada e in mezzo alle persone, aspettando che arrivi la sera e facendosi illuminare singolarmente. Il tema su cui si confronteranno, tra carta, matita e pennelli, è quello della società multiculturale e del mix, ispirato dalla vicinanza con Porta Palazzo, che caratterizza i nuovi torinesi insieme alla città di domani.

     

    Fabrizio Vespa

  • A photo by Clem Onojeghuo. unsplash.com/photos/bq-1seg1cPI

    Periferia? Si, grazie

     

    Alessandra Lanza, street art in via Morandi

    Alessandra Lanza, street art in via Morandi

    NoLo, Alessandra Lanza, Bici e radici, via Nicola d'Apulia

    NoLo, Alessandra Lanza, Bici e radici, via Nicola d’Apulia

    Alcuni la paragonano a Brooklyn per la sua identità cosmopolita, altri a Berlino per la carica creativa dei suoi abitanti. Di NoLo, acronimo di North of Loreto, si è cominciato a parlare sempre di più nel corso dell’ultimo anno. Siamo in Zona 2, nel triangolo di quartiere che da Loreto si estende verso il nord e l’estrema periferia della città, fino e ormai oltre la ferrovia che lega i binari della Stazione Centrale a quelli di Lambrate. Nel suo cuore il parco Trotter, abbracciato da vie che gli street artist, tra murales coloratissimi e sculture urbane, hanno reso un piccolo museo. I confini di NoLo mutano, come il tessuto di un piccolo mondo multietnico attraversato da via Padova e viale Monza, dove tutto assume almeno due identità. A partire dal quartiere stesso, caratterizzato da un alto numero di stranieri, ma dove sempre più giovani italiani scelgono di trasferirsi, attratti dalla spinta creativa di questi ultimi anni e da prezzi ancora accessibili. E così, accanto a realtà storiche come il mercato di viale Monza, il cinema Beltrade e le tipiche trattorie, sbocciano locali, gallerie d’arte e spazi culturali dove progettisti, designer e artigiani cercano insieme a chi abita il quartiere di ridisegnarlo, per renderlo sempre più vivo e vivibile: un fuorisalone che vuol fare concorrenza all’offerta del classico circuito e perfino San Nolo, il festival (semiserio) della canzone.

     

    Alessandra Lanza

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    Da Tomaso, la trattoria come tradizione comanda!

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    Non conosco bene Milano, dovendo andarci per un incontro di lavoro ho chiesto ad una mia amica che vive lì di darmi un consiglio su dove mangiare un boccone che fosse allo stesso tempo tradizionale e quel che più conta buono.

    Mi ha consigliato una trattoria nel quartiere Isola. Da Tomaso. Un quartiere di Milano oggi in grande spolvero, così chiamato perché una volta isolato dal resto della città dalla ferrovia.

    Oggi è una sorta di penisola, parte dall’imbocco di corso Como e si respira un clima vivace molto anni ’80, grattacieli ben fatti, bello in particolare quello pensato da Cèsar Pelli, con al centro la bella piazza Gae Aulenti. Un insieme che ricorda i nuovi quartieri che stanno nascendo nelle grandi città del mondo.

    Scendendo verso la trattoria ci si imbatte nel curioso e scenografico “bosco verticale”, ma oramai la fame è tanta e mi affretto a raggiungere il luogo del mio desco.  

    Popolarissima nel quartiere, bastione della cucina lombarda (i gestori vengono dalla Bassa), è aperta a pranzo, mentre la sera bisogna combinare un menu e tengono aperto per gruppi almeno di otto persone. 

    Bancone in alluminio e laminato, servizio cordiale e veloce, cucina della pura tradizione meneghina. Tanti antipasti, salame e crudo, carne cruda e crostini vari, ma avendo visto che in carta c’era il mitico risotto giallo con l’ossobuco non mi son lasciato trascinare dalla bontà degli antipasti per dedicarmi e godermi questo splendido piatto. E’ bene ho fatto, perché era da molto tempo che non lo mangiavo così buono. Vale il viaggio.

     Di Cosimo Torlo

    Trattoria Da Tomaso, via De Castillia 20, Milano.

    Tel. 02 6688023. Si pranza dalle 12 alle 14. La sera la prenotazione è obbligatoria.

     

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    182 Caritas Street, Bethlehem, Palestine Banksy apre un hotel!

    piano_06_Banksy hotel

    Is this a joke?

    Nope – it’s a genuine art hotel with fully functioning ensuite facilities and limited car parking. Operated by the local community, we offer a warm welcome to everyone from all sides of the conflict and across the world.”

    rooms_presidential_ Banksy hotel

    http://www.banksy.co.uk 

  • cortile-spiriti-magni4-640x360

    REGALATE CULTURA! Con Abbonamento Musei 365 giorni alla scoperta delle bellezze artistiche e museali della Lombardia

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    Con oltre 100 realtà culturali diffuse in tutta la Regione, a Milano e nelle altre Province, la tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano è realmente lo stimolo migliore per esplorareil paesaggio lombardo con gite fuori porta e visite illimitate per vivere a 360° un’intera regione.

    La tessera permette infatti di accedere liberamente e ogni volta che lo si desidera, per 365 giorni dalla data di acquisto, ai siti culturali aderenti al progetto (musei, siti archeologici, ville, giardini e castelli, collezioni permanenti e mostre temporanee) e può essere sottoscritto o rinnovato in qualsiasi momento dell’anno.

    La  Tessera Musei ha confermato anche in Lombardia il suo successo, con un picco di sottoscrizioni nel dicembre scorso. A fine 2016, infatti, sono state più di 25.000 le tessere totali vendute, che hanno generato oltre 67.000 ingressi, di cui oltre 11.000 ingressi reiterati, un dato importante relativo agli utenti che si sono recati più volte nei musei, contribuendo ad aumentare il numero di visite totali. Sul podio dei m

    usei più visitati nel 2016 con la tessera Abbonamento Musei vi sono la Galleria d’Italia Piazza Scala, la Triennale di Milano e il Museo del Novecento.

     

    L’Abbonamento è in vendita con tariffe suddivise secondo differenti fasce d’età per offrire a ogni tipo di pubblico la soluzione più conveniente e in linea con le proprie necessità. L’intero costa 45 euro. Per chi ha più di 65 anni 35 euro; per chi ha dai 15 ai 26 anni 30 euro; 20 euro dai 0 ai 14 anni. L’Abbonamento Musei è acquistabile e rinnovabile on-line, sul sito www.abbonamentomusei.it, con spese di spedizione gratuite, presso i punti vendita aderenti e i numerosi musei della rete. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde 800/329.329.

     

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    Giovanni Boldini da Ferrara a San Pietroburgo

     

    Giovanni  Boldini

    Giovanni Boldini

     

    L‘Ermitage ospita una mostra sul pittore italiano, curata da Barbara Guidi. La rassegna si inserisce nel novero delle iniziative promosse dal Mibact per promuovere all’estero l’arte e la cultura italiana. 37 opere in esposizione raccontano la straordinaria carriera dell’Artista.

    Info:

    Virtual visit on  hermitagemuseum.org 

     

    Samuele Mollo

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    Futur Balla  

    Giacomo Balla 1930 _  © ArchivioGBB

    Giacomo Balla 1930 _ © Archivio GBB

    La Fondazione Ferrero di Alba (CN) ospita, fino al 27 febbraio 2017, una mostra su Giacomo Balla, con la curatela di Ester Coen. L’esposizione, composta anche da prestiti internazionali e opere ancora inedite in Italia, è divisa in sezioni tematiche che vanno dal realismo sociale alla tecnica divisionista, passando per gli studi sulla percezione della luce, le compenetrazioni iridescenti, l’analisi del movimento e il futurismo.

    Info:

    Fondazione Ferrero, via Vivaro 49 | Alba

    Call: 0173 295094

    info@fondazioneferrero.it

    fondazioneferrero.it

     

    Samuele Mollo

  • logo-29-arts-in-progress-chirico

    Giorgio De Chirico a Milano

    Giorgio De Chirico _ Le Muse Inquietanti

    Giorgio De Chirico _ Le Muse Inquietanti

    Il nuovo anno si apre con una rassegna dedicata al grande Artista italiano nato in Grecia, curata da Nikolaos Velissiotis, composta da 30 opere tra disegni, dipinti, litografie e sculture.

    La stessa Grecia, che curiosamente accomuna Artista e Curatore (nati entrambi a Volo), è fonte di ispirazione per il titolo della mostra, Quell’uom di multiforme ingegno, che intende evidenziare una similitudine tra De Chirico e Ulisse, così come evocato dalla musa nell’Odissea.

     Info:

    29 ARTS IN PROGRESS Gallery, Via San Vittore 13, Milano

    Fino all’11 febbraio 2017

    Call: 02 94387188 | 392 1002348

    info@29artsinprogress.com

    29artsinprogress.com

     

    Samuele Mollo

  • I Cento

    LA CUCINA E’ UN’ARTE? TE LO DICONO I CENTO.

    Ritorna la guida 2017 ai migliori posti dove mangiare in città

     

    Caffè vini Emilio Ranzini Torino

    Caffè vini Emilio Ranzini Torino

    Piola da Cianci

    Piola da Cianci

     

    Trattoria dell'amicizia

    Trattoria dell’amicizia

    Fa sempre effetto recensire un libro di recensioni, ma nel caso della nuova guida “I Cento Torino 2017” di Cavallito & Lamacchia e Iaccarino ci troviamo di fronte, almeno a livello cittadino, a ciò che rappresentano il Mereghetti per il cinema o le Lonely Planet per i viaggi. Quindi è qualcosa di molto di più: è innanzitutto un prezioso vademecum ai migliori ristoranti e piole della città – la distinzione fra le due categorie è fatta in base a quanto si spende e non agli arredi – tutti tastati, provati, certificati sul campo e in alcuni casi anche premiati. E’ il caso della recente scoperta della Trattoria Bottala di Caselle, in attività dal 1857 o della conferma di luoghi che resistono e si passano il testimone di padre in figlio come il Caffè Vini Emilio Ranzini. Ma non basta. I Cento non è solo un prezioso elenco di nomi e dati,  è più un viaggio romanzato attraverso le migliori e più originali soste torinesi. I suoi curatori, i tre moschettieri della tavola sabauda, inseguendo lo stile di Fruttero e Lucentini, sanno raccontare in modo vivo e accattivante molte parti, spesso da riscoprire, della storia cittadina di oggi, partendo dal cibo e soprattutto dai torinesi che ci stanno intorno. Dai giovani che aprono piccoli locali nei nuovi quartieri, agli chef pluristellati che aprono bistrot innovativi o cucinano in cima a un grattacielo, agli anziani gestori che non mollano, agli etnici fino alle proposte più futuristiche. Da quest’anno inoltre si aggiunge ai compilatori che da otto anni portano avanti l’iniziativa editoriale di EDT, la special guest Vittorio “Toio” Manganelli, guru infallibile per commentare le carte dei vini e suggerire le migliori etichette.

              

     Fabrizio Vespa