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Con il programma dal tema Into the Light si collegano mostre, concerti, serate a lume di candela e tutti gli eventi che si terranno nei mesi estivi fino al 31 agosto. Ispirata alla luminosità delle magistrali strutture Juvarriane, la luce propone ai visitatori una possibile prospettiva di lettura della grandiosa residenza sabauda.

Nella centrale Sala di Diana “Frames”, progetto site-specific del regista Davide Ferrario, realizzato con il Museo Nazionale del Cinema, propone scene di film muti di primo Novecento proiettati sulle celebri tele del Seicento con scene di caccia. La sovrapposizione di volti in bianco e nero sugli “schermi” dei quadri crea un legame tra epoche passate scandito dalla luce.

Dalla Sala di Diana si passa lungo la luminosa Galleria Grande con le ampie finestre in dialogo costante con l’esterno dei Giardini. Dopo il Rondò alfieriano e la Cappella di Sant’Uberto si giunge alla Citroniera dove è allestita la mostra Solid Light dell’artista britannico Anthony McCall. In collaborazione con Tate, UK, presenta alcune installazioni a luce solida, sorta di “sculture luminose” formate da scenografici fasci di luce proiettati in uno spazio per creare forme volumetriche che, come lame, percorrono spazi oscurati della Citroniera barocca, permettono al pubblico di interagire fisicamente con la luce.

Ogni venerdì e sabato, fino alle ore 23, i Giardini ospitano le imperdibili Sere d’Estate alla Reggia, con musica, spettacoli e performance che si svolgono nel magico contesto di migliaia di candele, luci, lampadine e in presenza della suggestiva opera luminosa di Marinella Senatore “Assembly”.