La kermesse cittadina porterà il meglio del jazz e delle sue contaminazioni contemporanee.

#Musica in ordine sparso

Il Torino Jazz Festival compie 10 anni e ritorna dall’11 al 19 giugno con un programma ricco di ospiti eccezionali che offrirà una panoramica sulle diverse declinazioni del jazz, dal mainstream ai nuovi linguaggi improvvisativi, passando per il rock, l’avanguardia, il nuovo progressive europeo e l’elettronica.

La fortunata manifestazione diretta da Diego Borotti e Giorgio Li Calzi e dedicata a uno dei generi musicali che proprio a Torino ha piantato storicamente le proprie radici, proporrà più di 50 appuntamenti distribuiti in diverse location cittadine quali le Officine Grandi Riparazioni, il Conservatorio Giuseppe Verdi, l’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo, il Teatro Vittoria e il Tempio Valdese.

Ma si diffonderà ovunque toccando i club cittadini, proponendo concerti, conferenze, incontri con musicisti e gli operatori del settore all’interno di Torino Jazz Meetings oltre alle incursioni musicali dei Jazz Blitz in luoghi atipici.

Tanti i nomi di spicco della scena internazionale attesi sotto la Mole. In particolare, Kae Tempest presenterà in prima nazionale e in esclusiva il nuovo album ‘The Line Is A Curve’ (18 giugno, OGR Sala Fucine); Milton Nascimento aprirà il suo tour europeo ‘One Final Music Session’, l’ultimo della sua straordinaria carriera, al TJF (15 giugno, OGR Sala Fucine); Artchipel Orchestra diretta da Ferdinando Faraò e con la partecipazione straordinaria dello scrittore Jonathan Coe nelle inedite vesti di compositore e tastierista (12 giugno, Conservatorio Giuseppe Verdi). Infine, l’11 giugno, al Circolo dei Lettori, Coe dialogherà con Giuseppe Culicchia

Fabrizio Vespa

Direttore di Sugonews. Giornalista, scrittore, social media manager e organizzatore di eventi. Lavora per il mondo della comunicazione e con la scrittura a più livelli, sviluppando progetti per aziende, privati e enti pubblici.