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A Milano nasce un nuovo collettivo di designer che propone un paradigma di creatività libera e collettiva

Common Index_An Ecology of Beasts_Photo credits Luca Venturoli

Qualche mese fa, una vetrina affacciata su Piazza Morbegno a NoLo si è trasformata in un ecosistema di creature fantastiche, glitch e animazioni digitali. Presso TXT Studio si è svolto An Ecology of Beasts, il primo evento di Common Index. Un collettivo nato dalla collaborazione di quattro designer – Carlotta Bacchini, Dorsa Rafiee, Pietro Forino e Simone Restifo Pilato – con l’obiettivo di creare un dispositivo di ricerca, sperimentazione e coinvolgimento attorno al design digitale.

Il primo atto si è concretizzato in una ricerca sul bestiario medievale, «un modo per rappresentare la diversità e la varietà di una comunità nascente». Nel corso di un weekend, una mostra temporanea e un programma di attività hanno restituito i lavori digitali di Common Index, messi in dialogo con quelli di artisti e designer selezionati tramite open call. Su un’installazione di schermi curata da Sole° Studio, da un lato si alternavano visual di creature fantastiche, mentre dall’altro un paesaggio generativo mutava con i movimenti delle persone nella stanza, creando un ecosistema digitale ideale.

Un evento di lancio che apre la strada ai prossimi progetti. Common Index, racconta Dorsa Rafiee, nasce in risposta alla necessità di sperimentare liberamente, senza vincoli stilistici, accademici o lavorativi. E allo stesso tempo per creare uno spazio di incontro, coinvolgimento e dialogo tra arte e nuove tecnologie. Di fronte all’esaltazione della produttività e del fare individuale, Common Index rivendica uno spazio di creatività libera e partecipata.

Per rimanere aggiornati su eventi futuri, seguite Common Index su Instagram @common.index.

Francesca studia Filosofia e scrive articoli e commenti sui suoi principali interessi, dall’ambito artistico-musicale a quello sociale.