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Racconto di un music bar tra black music, mixology e subcultura.

L'interno di Fela! durante un evento

È sera, vaghi nel centro storico genovese chiedendoti dove siano finiti i locali underground che immagini nascosti tra i vicoli. La risposta è in Vico Dietro Il Coro di S. Cosimo: Fela!

Entrando durante una vinyl session o un live set, l’atmosfera è quella di un tiny desk: intima sinergia sonora di bossa nova e jazz, coinvolgenti ritmi funky e tropicali, o fusioni di elettronica e hip‑hop. Una convergenza di generi riconducibili alla stessa madre: la black music. Da qui il nome del music bar, inaugurato nell’aprile 2025 da tre protagonisti della scena indipendente genovese, esplicito tributo all’innovazione musicale di Fela Kuti.

Ma Fela! è anche una raffinata proposta di mixology che accompagna le suggestioni sonore di artisti locali e internazionali. Un esempio? Gin, basilico e olio e.v.o, manifestazione di Fela! in cocktail secondo uno dei fondatori. A completare l’esperienza, una gastronomia eccentrica ispirata alle tapas spagnole.

Avvolto da quest’atmosfera, potresti sentirti a New York o Berlino, invece sei a Genova, e non potrebbe essere altrimenti. Fela! nasce dal bisogno di uno spazio di aggregazione indipendente e consapevole, alternativa alla socialità commerciale e uniformata, restituendo alla città, incarnazione visiva di contaminazioni secolari, una convivialità accogliente dallo sguardo globale.

 

Michela Di Giorgio