I libri sono spesso il regalo perfetto, supportiamo allora le piccole librerie indipendenti torinesi con lo shopping natalizio
Il Natale si avvicina, è ora di iniziare ad acquistare i regali da fare e sono molti quelli che pensano a quale libro donare ad amici e famigliari. Quest’anno i miei (non richiesti) consigli non sono dedicati a titoli e autori, ma a dove acquistare i libri da donare: le librerie indipendenti!
Torino – città del Salone del Libro, di Portici di carta, del Circolo dei Lettori – ne vanta molte che, senza nulla togliere alle grandi catene, meritano di essere sostenute per il loro forte radicamento sul territorio e per aver spesso creato delle vere e proprie comunità di lettori attorno alle proprie attività.
E allora ecco alcuni indirizzi di librerie indipendenti di Torino, iniziando dalla Luxemburg che, dopo il suo trasferimento in Galleria Subalpina, ha moltiplicato clienti e iniziative! In centro città troviamo Golem in via Rossini 21C; Bodoni, in via Carlo Alberto 41; Trebisonda, in via S. Anselmo 22; Comunardi, in via San Francesco da Paola 6; la Bussola, in via Po 9.
Nel resto della città potete trovarne tante altre: L’ibrida Bottega, in corso Casale 10; Therese, in corso Belgio 49; La Gang del Pensiero, in corso Telesio 23; la Ciurma in via Caprera 28; Gulliver, Via Boston 30; I libri di Eppi, in Via Piazzi 7 bis; La casa del giallo, in Corso Francia 25/d. E ancora tante altre tra le quali, dal novembre 2024, Arlette, in via Mercadante 78b, a Barriera di Milano, aperta nel da Aurora Pinto, figlia d’arte (suo padre è proprietario della libreria Ponte sulla Dora in via Pisa 46 e tra gli ideatori di Portici di Carta e Torino che legge).
Lunga vita alle librerie indipendenti!



