Alla Biblioteca De Amicis un grande modello di carta racconta l’evoluzione di Genova, grazie ad un progetto didattico in collaborazione con 10 classi elementari genovesi
Questa volta voglio raccontarvi di un progetto, divertentissimo, che sto realizzando con 200 bambini (bambino più, bambino meno) di 10 classi del territorio genovese. Si tratta di un grande modello di Genova, di carta e cartone riciclato, che potete vedere alla DeA (la Biblioteca per Ragazzi Edmondo de Amicis) al Porto Antico.
È una sorta di esperimento / narrazione che durerà quasi due anni: siamo partiti a ottobre 2025 e, con cadenza mensile, stiamo costruendo la città tappa per tappa in tutto il suo divenire storico e urbanistico: dai tempi in cui c’era solo una grande insenatura circondata da un bosco ad oggi, dove intorno al grande porto si erge una città che alterna nel suo panorama torri, gru, palazzi e navi gigantesche.
L’idea è molto semplice: il modello si trasforma progressivamente perché ogni classe lavora su un’epoca diversa, comprendendone la storia e interagendo da protagonista con la realtà “di carta”. In epoca romana si distrugge il primo insediamento ligure-etrusco per costruire un cardo, un decumano, un piccolo teatro e un porto… e in epoca medievale si tirano su le mura carolingie… e poi le mura del Barbarossa… e poi le case torri… e poi, nel Cinquecento, costruiremo “Strada nuova” e nuove mura e palazzi con giardini e fontane… e poi nel Seicento mura ancora più nuove e i forti e altri palazzi ancora più nuovi… in un “monta e disfa” continuo. Ovviamente nel Novecento butteremo giù il Promontorio della Lanterna e ci libereremo anche di mezzo centro storico… una bella sopraelevata collegherà levante e ponente e…
Alla fine del “grande gioco” ci saranno ovviamente anche il Bigo, le palme e i Magazzini del Cotone con la Biblioteca de Amicis dove prende forma il plastico.
La cosa più bella è che stiamo filmando tutto il processo. I bambini raccontano entusiasti quello che fanno e presto avremo un film con 3000 anni di storia di Genova, allegro e colorato, dove i protagonisti sono i suoi abitanti “più nuovi”.



