Curiosità sul cappello più conosciuto al mondo. Il Panama è un accessorio di classe e viene indossato da artisti, politici e star.

 

Eccoci arrivati alla tanto sognata estate, quella che agognavi quando eri in casa ad aprile, il cui pensiero ti sollevava il morale.

 

E tra i sogni di te su bianche spiagge baluginanti dei raggi del sole sull’acqua ti ritrovi invece se va bene ad improvvisare qualche giornata a Loano o un campeggio improvvisato dal quale tornerai più stressato di prima.

 

Per questo un buon compagno di viaggio è necessario, e quale migliore “traveler” ci può far compagnia se non un bel cappello panama?

 

Lo vediamo sulla testa di molti, in spiaggia e in città ad ogni ora del giorno, ma quanto conosciamo questa icona della moda unisex?

 

Ecco alcune curiosità!

 

Iniziamo dalla sua provenienza, erroneamente lo si attribuisce a Panama, ma non è così, il cappello arriva dall’Ecuador!

Nel paese sull’Istmo che collega le due Americhe il cappello si afferma durante i lavori di costruzione del famoso canale quando Roosevelt nel 1906 fece visita all’opera venendo immortalato dal New York Times in un iconico scatto in gesto di saluto con il cappello alzato.

 

Roosevelt al Canale di Panama

 

Il panama non è stato certo inventato in quegli anni, i conquistadores lo notarono sulle teste degli indigeni già ne ‘500, anche se per diventare un “must have” nel mondo del glamour bisogna aspettare il 1855 quando un francese lo presentò  all’expo dell’epoca: l’Esposizione Universale di Parigi.

 

Ecco quindi che il panama arriva dall’Ecuador, la materia prima è la“paglia toquilla”, (foglie della palma nana Carludovica palmata).

Da queste foglie vengono tagliati dei filamenti e dopo essere messi a bollire vengono appesi ad asciugare.

 

A questo punto artigiani di diverse città le selezionano e dopo averle inumidite le intrecciano a mano su una forma di legno partendo dal centro del cappello; si può così notare che tutti i panama hanno degli intrecci concentrici che partono dal centro della tuba.

Ma non lasciatevi ingannare, la qualità dipende anche dalla “finezza” delle stringhe che ne creano una trama più o meno fine.

Nel 2012 l’UNESCO ha inserito il panama nel patrimonio immateriale dell’umanità.

 

Quindi se avete un panama tiratelo fuori e portatelo a farvi compagnia ovunque andiate, aggiungendovi così alla lista di utilizzatori come Hemingway, Churchill, Khrushchev, Truman, Paul Newman, Jacqueline Kennedy, Mick Jagger, Sean Connery e Viggo Mortensen.

Mick Jagger col Panama

Sean Connery col Panama

 

 

 

indossa il tuo panama e premi play

Ruben Ganzitti

Ruben scrive canzoni, articoli, interviste, legge, racconta, appassionato di politica e di dolce vita. Borsalino addicted.